Molto tempo più tardi, alla fine degli anni sessanta, un brillante ingegnere romano, , marito della nipote, decise di comprare lì accanto, un appezzamento di terreno brullo e sassoso, dove pascolavano gregge di pecore tra cespugli di mustio , ( una pianta mediterranea poco conosciuta che predilige i terreni poveri e che ha dato poi il nome all’azienda ) … e questo fazzoletto di terra arido e nudo, sin dall’inizio avviato alla coltivazione della vite e dell’olivo e all’allevamento del cavallo maremmano, anno dopo anno, non senza momenti di difficoltà e sacrifici, si è trasformato, come per incanto, in un ambiente elegante e magico, che infonde serenità e dove viene subito alla luce l’amore con cui i genitori prima, Andrea e Daniela, oggi, hanno portato avanti le loro attivita’. Daniela, si prende cura dei suoi cavalli e dirige un affermata scuola di equitazione: il Ciam, mentre Andrea, da più di vent’anni si occupa dell’azienda agricola, e se avrete occasione di incontrarlo tra i filari ben curati dei suoi vigneti o tra le mura della piccola e calda cantina aziendale, percepirete all’istante la passione con cui ha intrapreso il difficile cammino nel mondo del vino. |
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